La semantica delle Keywords

Cambiano le mode, cambiano le stagioni, cambia la SEO.

Marco Maltravesi in SEO e SEM, guida avanzata al web marketing dà una interessante idea di quello che era e quello che è oggi il concetto di keywords.

In particolare, nel capitolo III passa in rassegna le quattro caratteristiche che legate al concetto di keywords hanno contribuito negli anni scorsi al posizionamento sui principali motori di ricerca:

  1. Keyword Density
  2. Keyword Frequency
  3. Keyword Proximity
  4. Keyword Prominence

Quattro aspetti che, in modi e tempi diversi, hanno inciso sulle SERP di ricerca.

Ma, sostiene Maltraversi in seguito, il futuro delle keywords è destinato a cambiare. Il parametro da tenere d’occhio nei prossimi sviluppi della SEO sarebbe una sorta di “semantica delle keywords”, ovvero una disciplina legata alle keywords che si piega al concetto di Web Semantico in rapida diffusione negli ultimi aggiornamenti dei crawlers.

Gli algoritmi si assottigliano e tentano di indagare e trovare connessioni tra testi, collegamenti, link, immagini, per dare un valore quanto più possibile “semantico” alle Query e di conseguenza alle SERP di ricerca.

Google si adegua a questa nuova norma grazie all’algoritmo RankBrain e GoogleHummingbird; di contro, reagisce Bing con RankNet.

Per fare un esempio Maltraversi ci mostra come alla parola “apple”, digitata su un qualsiasi motore di ricerca, venga restituito il risultato relativo alla grande azienda fondata da Steve Jobs. Aggiungendo però l’attributo “caramellata” alla keyword “apple” (e quindi giustapponendo addirittura due parole in lingue diverse), i motori di ricerca aggiustano il tiro e non propongono più, come nel caso precedente, risultati relativi al brand Apple ma risultati legati proprio alle mele caramellate.

Effettivamente sia Google che Bing reagiscono allo stesso modo a questo esperimento, seppure con qualche differenza interessante da indagare.

Tuttavia, viste queste similarità di reazione all’esperimento di Maltraversi, possiamo affermare con certezza che il Web Semantico abbia preso piede su Google così come su Bing?

Esiste qualche relazione tra l’esperimento di Maltraversi e l’esperimento sulle keywords “esercizi SEO” ed “esercizi seno”? Ci sono ancora alcune norme che nonostante l’apertura al Web Semantico, funzionano ugualmente su Bing?

Continua…

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