Esercizi SEO

In Europa ormai Google rappresenta il motore di ricerca per antonomasia: oltre l’80% delle ricerche su web sono eseguite proprio attraverso il motore di ricerca Google, a discapito delle piccole e microscopiche altre realtà che a stento si dividono la fettina di torta rimasta.

Ma per quale motivo Google è ormai dominatore incontrastato delle ricerche? Sicuramente hanno inciso alcuni “valori” di questo colosso:

  • attenzione alla semantica delle ricerche e dei risultati;
  • costante aggiornamento degli algoritmi di ricerca basati principalmente sui “movimenti” dell’utenza e costante ricerca di “nuovo” sul web;
  • tool gratuiti a supporto dei Webmaster;
  • impegno nell’eliminazione del black hat SEO per offrire una sempre maggiore garanzia di coerenza ai fruitori.

Ma andiamo sul particolare per capire quanto perfetto sia diventato l’operato di Google rispetto a quello di un suo piccolo competitor, Bing.

Facciamo un esempio.

Immaginiamo una donna fissata, assolutamente fissata con la SEO. Apre il primo motore di ricerca che trova di fronte (Bing) e digita “esercizi SEO”. Invio. Risultato:

 

esercizi seo - bing

Deludente, no?

I primi quattro risultati relativi alla effettiva keyword “esercizi SEO” sono annunci a pagamento (che si siano accorti del problema e abbiano piazzato l’annuncio strategico inserendo come keyword a corrispondenza inversa la parola -seno?).

Gli altri NON SONO SEMANTICAMENTE CORRETTI e si riferiscono a un possibile errore di battitura che ricondurrebbe quindi alla keyword “esercizi seno”. Possibile che non esistano siti web posizionati con la chiave “esercizi SEO”? Possibile che tutti i SEO Specialist d’Italia non abbiano mai pensato a scrivere sull’argomento e a segnalarlo debitamente a Bing? Possibile che a prescindere dalla segnalazione del Webmaster di turno, Bing non dia da solo il via alla caccia?

Ma torniamo al racconto. La fissata di SEO sgrana gli occhi inorridita (un po’ dal layout di Bing, un po’ dal risultato) e digita “Google” sulla barra di ricerca di Bing (ironia della sorte).

Finalmente giunta sul suo motore di ricerca preferito fa un respiro profondo e digita “esercizi SEO”. Invio. Risultato:

 

esercizi seo - google

Mmmmh ora va meglio, Google percepisce la possibilità che ci sia stato un errore di battitura (probabilmente frequente con la keyword “esercizi seo”) e suggerisce il delizioso e sempre garbato Forse cercavi. I risultati, in questo caso NON A PAGAMENTO sono tutti perfettamente aderenti alla richiesta dell’utente.

La fissata con la SEO sogghigna soddisfatta idolatrando Google e i suoi “manutentori” ed ha già in mente un esperimento per capire qualcosa di più su Bing. E se provasse a posizionarsi su Bing con la keyword “esercizi seo”? Magari, sì, proprio con un bell’articolo sul suo blog…

Continua… (eh, sì, continua!)

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